Area scientifica
La qualità assoluta come obbiettivo di una ricerca.
La tecnologia I.P.I.Lar è stata ampiamente sperimentata e testata per oltre 10 anni.
Riconisciuta come il sistema più innovativo al mondo, grazie alla drastica riduzione delle
sovrapressioni, il processo produttivo avviene totalmente a freddo, ciò preserva integralmente le
qualità delle proteine.
L’eliminazione degli stress meccanici garantiscono l’assoluta integrità degli amidi.
I prodotti ottenuti sono di altissimo livello, non comparabili con nessun altro processo
attualmente utilizzato.
Sfoglia da 0,8 mm: granuli di amido integri
Esempio della sezione di sfoglia per pasta prodotta dal sistema di laminazione LAR serie 500 Ø mm con la soluzione tecnologica del monoprocesso.
Il campione è stato realizzato con un solo passaggio di laminazione, dalle briciole di impasto alla sfoglia finita di circa 0,8 mm di spessore.
L’immagine mostra i granuli di amido, mettendo in evidenza la perfetta integrità, non avendo subito danni durante il processo di laminazione a prescindere dal modello di sistema LAR utilizzato.
Sfoglia da 2,0 mm: granuli di amido integri
Esempio della sezione di sfoglia per pasta prodotta dal sistema di laminazione LAR serie 500 Ø mm con la soluzione tecnologica del monoprocesso.
Il campione è stato realizzato con un solo passaggio di laminazione, dalle briciole di impasto alla sfoglia finita di circa 2,0 mm di spessore.
L’immagine mostra i granuli di amido, mettendo in evidenza la perfetta integrità, non avendo subito danni durante il processo di laminazione a prescindere dal modello di sistema LAR utilizzato.
Sfoglia da 1,0 mm: granuli di amido integri nonostante un successivo passaggio di calibrazione /raffinazione
Esempio della sezione di sfoglia per pasta prodotta dal sistema di laminazione LAR serie 500 Ø mm con processo convenzionale della successiva calibrazione/raffinazione.
Il campione è stato realizzato raffinando una sola volta la sfoglia grezza di 3,5 mm circa di spessore a 1,0mm.
L’immagine mostra i granuli di amido, mettendo in evidenza la perfetta integrità, non avendo subito danni durante il processo di laminazione a prescindere dal modello di sistema LAR utilizzato e da come viene regolato.
Sfoglia da 2,0 mm: granuli di amido integri
Esempio della sezione di sfoglia per pasta prodotta dal sistema di laminazione LAR serie 600 Ø mm con la soluzione tecnologica del monoprocesso.
Il campione è stato realizzato con un solo passaggio di laminazione, dalle briciole di impasto alla sfoglia finita, di circa 2,0 mm di spessore.
L’immagine mostra i granuli di amido, mettendo in evidenza la perfetta integrità, non avendo subito danni durante il processo di laminazione a prescindere dal modello di sistema LAR utilizzato.
Sfoglia da 1,0 mm: granuli di amido integri
Esempio della sezione di sfoglia per pasta prodotta dal sistema di laminazione LAR serie 600 Ø mm con processo convenzionale della successiva calibrazione/raffinazione.
Il campione è stato realizzato raffinando una sola volta della sfoglia grezza di 3,5 mm circa di spessore a 1,0mm.
L’immagine mostra i granuli di amido, mettendo in evidenza la perfetta integrità, non avendo subito danni durante il processo di laminazione a prescindere dal modello di sistema LAR utilizzato e da come viene regolato.
Sfoglia da 2,0 mm: granuli di amido integri
Esempio della sezione di sfoglia per pasta prodotta dal sistema di laminazione LAR serie 700 Ø mm con la soluzione tecnologica del monoprocesso.
Il campione è stato realizzato con un solo passaggio di laminazione, dalle briciole di impasto alla sfoglia finitadi circa 2,0 mm di spessore.
L’immagine mostra i granuli di amido, mettendo in evidenza la perfetta integrità, non avendo subito danni durante il processo di laminazione a prescindere dal modello di sistema LAR utilizzato.
Sfoglia da 1,0 mm: granuli di amido integri
Esempio della sezione di sfoglia per pasta prodotta dal sistema di laminazione LAR serie 700 Ø mm con processo convenzionale della successiva calibrazione/raffinazione.
Il campione è stato realizzato raffinando una sola volta della sfoglia grezza di 3,5 mm circa di spessore a 1,0 mm.
L’immagine mostra i granuli di amido, mettendo in evidenza la perfetta integrità, non avendo subito danni durante il processo di laminazione a prescindere dal modello di sistema LAR utilizzato e da come viene regolato.
Cottura ottimale del prodotto
Esempio della sezione laterale di sfoglia per pasta, prodotta dal sistema di laminazione LAR.
Sono ben visibili i granuli di amido non danneggiato e le catene proteiche che in fase di laminazione non hanno subito stress di natura meccanica.
Diversamente si sarebbe potuto avere una maggiore compressione che avrebbe provocato la rottura più marcata degli amidi con maggiore rilascio nell’acqua di cottura degli stessi.
La componente glutinica ben visibile (filamenti) è correttamente strutturata e permette il contenimento ottimale dei granuli che si idratano e rigonfiano in fase di cottura.
Questo permette di ottenere cottura ottimale del prodotto.
Naturale ruvidezza della pasta
Esempio di sfoglia con spessore finito ottenuta mediante sistema di laminazione LAR, con un solo passaggio.
Ingrandimenti 1000 x della superficie con vista laterale, realizzati con microscopio elettronico a scansione
La superficie irregolare evidenzia la naturale ruvidezza, la matrice proteica risulta reattiva nei confronti degli sforzi di taglio esercitati durante la laminazione.
Naturale ruvidezza della pasta
Esempio di sfoglia, con spessore finito, ottenuta mediante sistema di laminazione LAR, con un solo passaggio.
La superficie irregolare, evidenzia la naturale ruvidezza; la matrice proteica risulta reattiva nei confronti degli sforzi di taglio esercitati durante la laminazione.
Amidi integri e avvolti dalla matrice proteica
Esempio della sezione di sfoglia per pasta prodotta dal sistema di laminazione LAR.
Nonostante l’assenza di gramolatura la sfoglia risulta essere di ottima qualità e ben strutturata.
I granuli di amido sono omogeneamente avvolti dalla matrice proteica ed integri.
Impasto non stressato
Esempio della sezione di sfoglia per pasta prodotta dal sistema di laminazione LAR.
La cavità, caratteristica degli impasti non stressati grazie alla non eccessiva compressione, presenta filamenti di matrice proteica.
In basso sono ben visibili i granuli di amido che non hanno subito danni durante la laminazione.
Amidi integri
Esempio della sezione di sfoglia per pasta, prodotta dal sistema di laminazione LAR.
L’immagine evidenzia i granuli di amido perfettamente integri, dimostrando che non hanno subito danni durante la laminazione.
Sistemi tradizionali (Estrusione da pressa): amidi parzialmente danneggiati
Esempio della sezione di sfoglia per pasta prodotta per estrusione da pressa.
L’immagine evidenzia i granuli di amido parzialmente danneggiati dimostrando che hanno subito danni durante la compressione.
Sistemi tradizionali (Laminatoio tradizionale): amidi danneggiati
Esempio della sezione di sfoglia per pasta prodotta da laminatoio convenzionale.
L’immagine evidenzia i granuli di amido quasi totalmente danneggiati dimostrando che hanno subito danni durante la laminazione.


