La terza via
Pietro Massi traccia la terza via
Da sempre il mondo dei pastai è diviso sul dilemma "sfoglia estrusa - sfoglia laminata", ma da oggi esiste una “terza via”, tracciata dalla innovativa tecnologica I.P.I.LAR, acronimo di Idratazione, Preimpasto, Impasto, Laminazione Automatica Regolabile.
Artefice di questa invenzione, vera e propria “rivoluzione” nel settore, è Pietro Massi, titolare di Italiana Teknologie, a cui si deve la realizzazione di un procedimento che consente di produrre la sfoglia laminata allo spessore finale d'uso, in mono processo, cioè direttamente dalle briciole di impasto e quindi eliminando totalmente la fase di gramolatura.
Ma soprattutto è da sottolineare che la lavorazione avviene a freddo ed in assenza (o a livelli molto ridotti) di tutti quei fenomeni come pressione, attriti, deformazione, sforzo di taglio, alterazioni termiche che caratterizzano il lavoro delle sfogliatrici sia automatiche che semiautomatiche, a discapito della qualità del risultato.
Proprio la qualità invece, Pietro Massi si è posto come obiettivo e ha investito sull’unico approccio possibile per raggiungerla: capire cosa voleva la materia prima.
Anziché “piegare” questa in funzione delle necessità delle macchine, ha voluto realizzare un processo che assecondasse le esigenze della natura, per mantenere intatte, come mai fino ad oggi, le specificità degli ingredienti, per valorizzarne le caratteristiche organolettiche.


